Eclissi totale di luna
(mercoledi'15 giugno 2011)
Questi fenomeni avvengono quando c'è un allineamento Sole-Terra-Luna. La Luna non brilla di luce propria, ma viene illuminata dal Sole. Avendo una superficie molto riflettente, ci appare luminosissima in cielo.
Quando però avviene l'allineamento sopracitato, la Terra va a fare ombra sulla Luna e quindi nel giro di circa tre ore la possiamo vedere nel fenomeno dell'eclissi lunare.
In alcuni momenti in cui la Luna è nella fase d'ombra, ci apparirà rossa. Questo perché l'atmosfera terrestre devia la luce solare, soprattutto la componente rossa, che riesce a cadere ancora per un po' sul nostro satellite.
00:03 facendola diventare la più lunga eclissi di luna dell’ultimo decennio. Per il nostro paese lo spettacolo non sarà integrale poichè la luna sorgerà già parzialmente oscurata ma nella fase...
Eclissi Totale: Eclissi di Luna Mercoledi 15 giugno sara’ possibile assistere anche ad occhio nudo alla piu’ lunga eclissi totale di luna degli ultimi 10 anni.
Il fenomeno sara’ visibile in gran parte dell’Europae dell’Asia e la terra si allineera’ sull’asse terra-luna-sole a cominciare dalle 17:24 Utc (in Italia alle 19:24) quando iniziera’ la penombra e raggiungera’ l’eclissi totale alle 19:22 (in Italia alle 21:22) per terminare verso le 21:00 (in Italia verso le 23:00).
Ma cosa e’ esattamente l‘eclissi di luna?
La Terra proietta dietro di se’ un cono d’ombra e un cono rovesciato di penombra, quando la luna si trova ad attraversare tali zone d’ombra diventa gradualmente invisibile. Quando Terra, Sole e Luna si trovano perfettamente allineate, si ha una eclissi totale di Luna, cioe’ la Luna viene completamente oscurata dalla Terra.
Molte sono le iniziative organizzate in varie localita’ del Paese per osservare in compagnia questo evento astronomico, che anche se non e’ proprio eccezionale, costituisce sempre un’attrazione.
L'Italia tra neve e gelo, 7 morti - Roma nel caos, lite Alemanno-Gabrielli
Due scialpinisti uccisi da una valanga. Ancora disagi e ritardi su autostrade e linee ferroviarie. Scuole e uffici chiusi anche lunedì nella Capitale e in molte città. E tra il sindaco capitolino e la Protezione civile è guerra di centimetri. Ma il primo cittadino della città eterna assicura: "Domenica mattina tutte le strade libere"
ROMA - È un bilancio pesante quello che neve e gelo hanno fatto registrare tra venerdì e sabato. Traffico in tilt sulle autostrade, città - Roma compresa - totalmente paralizzate, interi paesi senza acqua ed elettricità, aeroporti e autostrade chiusi (la A24 1 e la A25 lo saranno per tutta la notte) e treni bloccati per ore. Ma, soprattutto, sette persone morte per il freddo o per incidenti e due scialpinisti travolti da una valanga. Disagi, situazioni di emergenza e tanta rabbia dei cittadini, costretti a trascorrere ore in auto o in stazione, in attesa di poter raggiungere casa. Sotto accusa anche la compagnia di navigazione Tirrenia, dopo l'incidente che ieri in tarda serata ha coinvolto un traghetto in partenza da Civitavecchia per Olbia e sul quale la Guardia costiera ha aperto un'inchiesta. Per gran parte dei passeggeri l'odissea non è ancora finita: in 160 circa attendono ancora, in un'altra nave della compagnia, di poter riprendere il mare verso la Sardegna.
A Roma l'emergenza maltempo è stata accompagnata da grandi polemiche sul piano neve, rivelatosi inadeguato a fare fronte all'abbondante precipitazione che ha imbiancato la città. Tra il sindaco capitolino, Gianni Alemanno, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, per l'intera giornata è stato botta e risposta a distanza a suon di millimetri e centimetri, con un continuo rincorrersi di accuse e scaricabarile sulle responsabilità di una mancata allerta. In serata, però, il sindaco promette ai microfoni del Tg Uno: "Noi stiamo liberando tutte le strade. Basta guardarsi attorno per vedere come le strade principali di Roma siano già libere dalla neve. Stiamo entrando nelle strade secondarie, dove ci sono ancora degli accumuli, ed entro la serata e domani mattina tutta la città sarà libera dalla neve".